Uisp Napoli: il 10 luglio inaugurazione del “Punto luce”

Nel quartiere Barra un’area pubblica abbandonata è stata riqualificata grazie al finanziamento di Save the children xjavporn

“Punto Luce” è il progetto promosso da Save the children in collaborazione con l’Uisp e altre associazioni, che rientra nella campagna “Illuminiamo il futuro”, volta a contrastare la povertà educativa in tutta Italia, e nasce dall’esperienza della campagna nazionale condotta da Uisp e Save the children “Pronti Partenza Via!”.
Il 10 giugno sono iniziate le attività del Punto luce di Barra, quartiere di Napoli a rischio camorra e criminalità. Il 10 luglio ci sarà l’inaugurazione ufficiale alla presenza dell’amministrazione comunale, dei rappresentanti Uisp locali e delle varie associazioni.
“Si tratta di un’area pubblica abbandonata, riqualificata con la creazione di un impianto sportivo – dice Alberto Caprio, coordinatore per l’Uisp Napoli con Alessandro Petrillo – con un campo di calcio e uno polifunzionale di basket e pallavolo. I lavori si sono svolti tra aprile e fine maggio, con i finanziamenti di Save the children. L’Uisp Napoli gestirà lo spazio con altre due associazioni: “Il tappeto di Iqbal”, e “Terra e libertà”, cooperative sociali che da anni propongono attività con i giovani nel quartiere”.

“Abbiamo iniziato l’attività con un centro estivo gratuito per i ragazzi del quartiere – continua Caprio – a cui abbiamo ricevuto oltre 200 iscrizioni. L’iniziativa vuole creare un gruppo e offrire un servizio alle famiglie: infatti, accogliamo i ragazzi tutti i giorni dalle 9 alle 13, fino alla prima settimana di agosto, per impiegare le mattine senza scuola dei giovani. L’intervento ha previsto la riqualificazione degli e spazi e l’attrezzatura delle aree interne alla scuola Rondinò adiacente ai campi, che al momento ospita elementari e medie ma accoglierà a breve anche l’asilo, diventando un istituto comprensivo. Noi proponiamo attività sportive, circensi, murales e graffiti, break dance e parkour, per una fascia di età che va dai 6 ai 16 anni. Sono coinvolti sette operatori Uisp e cinque operatori delle altre due associazioni”.

“Finita la stagione estiva le attività continueranno nel periodo scolastico – conclude Caprio – con proposte scelte dai ragazzi: oltre alle discipline sportive ci sarà la possibilità di usufruire dello spazio per corsi di vario genere, come fotografia o montaggio video, infatti le associazioni locali potranno partecipare con le loro proposte. Verranno calendarizzati appuntamenti settimanali o bisettimanali a seconda delle richieste, sempre gratuiti, per i prossimi tre anni. Il nostro obiettivo è riuscire a recuperare finanziamenti locali, nazionali o europei per portare avanti il progetto anche in seguito”. (E.F.)

WordPress Themes